Il Commodore PC20-II è un personal computer compatibile IBM prodotto da Commodore nella seconda metà degli anni ’80, progettato per offrire una soluzione economica e affidabile nel mercato dei PC compatibili.
Evoluzione del precedente PC20, il modello “II” introduce miglioramenti hardware e una maggiore integrazione, mantenendo al contempo la filosofia di sistema compatto e accessibile.
Contesto storico
Alla fine degli anni ’80, Commodore cercò di entrare nel mercato dominato dai PC compatibili IBM, affiancando alla linea Amiga una serie di sistemi basati su architettura x86.
Il PC20-II si colloca in questa strategia come:
- sistema entry-level
- soluzione per ufficio e uso domestico
- alternativa economica ai PC IBM
Architettura hardware
Il Commodore PC20-II è basato su:
- CPU: Intel 8088 compatibile
- Frequenza: circa 4.77 MHz (standard IBM PC)
- RAM: tipicamente 512 KB espandibile fino a 640 KB
- ROM BIOS: compatibile IBM
Questa configurazione garantiva piena compatibilità con il software MS-DOS dell’epoca.
Storage
Il sistema poteva essere configurato con:
- uno o due floppy drive da 5.25″ (360 KB)
- hard disk opzionale (nelle versioni più complete)
Una caratteristica distintiva era l’integrazione compatta delle unità all’interno del case.
Grafica e video
Il PC20-II integrava una scheda video compatibile:
- CGA (Color Graphics Adapter)
Supportava:
- modalità testo
- grafica a bassa risoluzione
- output RGB digitale
Era spesso abbinato a monitor dedicati Commodore compatibili TTL.
Connettività e porte
Il sistema includeva:
- porta tastiera proprietaria
- porte seriali (RS-232)
- porta parallela (stampante)
- uscita video RGB digitale
Alcune versioni offrivano anche slot di espansione interni.
Espandibilità
Nonostante il design compatto, il PC20-II offriva:
- slot ISA a 8 bit
- possibilità di espansione RAM
- supporto per schede aggiuntive (modem, controller, ecc.)
Periferiche e compatibilità
Il sistema era progettato per funzionare con:
- monitor RGB TTL
- tastiere dedicate Commodore
- periferiche standard PC
Garantiva compatibilità con:
- MS-DOS
- software gestionale
- applicazioni da ufficio

Utilizzo tipico
Il Commodore PC20-II era destinato a:
- ambienti professionali leggeri
- contabilità e gestione
- videoscrittura
- applicazioni educative
Limitazioni
- prestazioni limitate rispetto ai sistemi AT successivi
- grafica CGA non adatta ad applicazioni avanzate
- espandibilità ridotta rispetto ai PC modulari
Conclusione
Il Commodore PC20-II rappresenta un interessante tentativo di Commodore di entrare nel mercato dei PC compatibili IBM, offrendo un sistema compatto ed economico.
Pur non raggiungendo il successo della linea Amiga, il PC20-II rimane una macchina significativa nella storia dei personal computer, testimoniando la transizione verso lo standard IBM nel mondo dell’informatica personale.
Nota: Purtroppo il nostro esemplare manca di alimentatore e del coperchio del case!






